mercoledì 2 agosto 2017

Amore e affetto



Ti amo» – disse il Piccolo Principe.
«Anche io ti voglio bene» – rispose la rosa.

«Ma non è la stessa cosa» – rispose lui. – «Voler bene significa prendere possesso di qualcosa, di qualcuno. Significa cercare negli altri ciò che riempie le aspettative personali di affetto, di compagnia. Voler bene significa rendere nostro ciò che non ci appartiene, desiderare qualcosa per completarci, perché sentiamo che ci manca qualcosa.»
Voler bene significa sperare, attaccarsi alle cose e alle persone a seconda delle nostre necessità. E se non siamo ricambiati, soffriamo. Quando la persona a cui vogliamo bene non ci corrisponde, ci sentiamo frustrati e delusi.
Se vogliamo bene a qualcuno, abbiamo alcune aspettative. Se l’altra persona non ci dà quello che ci aspettiamo, stiamo male. Il problema è che c’è un’alta probabilità che l’altro sia spinto ad agire in modo diverso da come vorremmo, perché non siamo tutti uguali. Ogni essere umano è un universo a sé stante.
Amare significa desiderare il meglio dell’altro, anche quando le motivazioni sono diverse. Amare è permettere all’altro di essere felice, anche quando il suo cammino è diverso dal nostro. È un sentimento disinteressato che nasce dalla volontà di donarsi, di offrirsi completamente dal profondo del cuore. Per questo, l’amore non sarà mai fonte di sofferenza.
Quando una persona dice di aver sofferto per amore, in realtà ha sofferto per aver voluto bene. Si soffre a causa degli attaccamenti. Se si ama davvero, non si può stare male, perché non ci si aspetta nulla dall’altro. Quando amiamo, ci offriamo totalmente senza chiedere niente in cambio, per il puro e semplice piacere di “dare”. Ma è chiaro che questo offrirsi e regalarsi in maniera disinteressata può avere luogo solo se c’è conoscenza.
Possiamo amare qualcuno solo quando lo conosciamo davvero, perché amare significa fare un salto nel vuoto, affidare la propria vita e la propria anima. E l’anima non si può indennizzare. Conoscersi significa sapere quali sono le gioie dell’altro, qual è la sua pace, quali sono le sue ire, le sue lotte e i suoi errori. Perché l’amore va oltre la rabbia, la lotta e gli errori e non è presente solo nei momenti allegri.
Amare significa confidare pienamente nel fatto che l’altro ci sarà sempre, qualsiasi cosa accada, perché non ci deve niente: non si tratta di un nostro egoistico possedimento, bensì di una silenziosa compagnia. 
Amare significa che non cambieremo né con il tempo né con le tormente né con gli inverni.
Amare è attribuire all’altro un posto nel nostro cuore affinché ci resti in qualità di partner, padre, madre, fratello, figlio, amico; amare è sapere che anche nel cuore dell’altro c’è un posto speciale per noi. Dare amore non ne esaurisce la quantità, anzi, la aumenta. E per ricambiare tutto quell’amore, bisogna aprire il cuore e lasciarsi amare.

«Adesso ho capito» – rispose la rosa dopo una lunga pausa.
«Il meglio è viverlo» – le consigliò il Piccolo Principe.

 Da- Il Piccolo Principe -

Libro di Antoine de Saint-Exupéry




Il  sorriso del Piccolo Principe, il suo messaggio, e un mare di stelle da guardare, sapendo che lassù, da qualche parte, un piccolo principe sta prendendosi cura della sua rosa.

La favola del Piccolo Principe, il più bel testo di Saint-Exupery, per un gran numero di persone del nostro secolo è stato il racconto chiave della vita, forse perché ripropone l'eterno sogno di una infanzia perduta, forse perché presenta quel senso di liberazione dall'insensato coercitivo mondo delle «persone grandi», forse per le immagini incantevoli con cui esprime la fiducia nella fedeltà incondizionata dell'amore, cioè di quel legame d'amore e di amicizia che nemmeno la morte può vincere.




11 commenti:

  1. Buongiorno Daniela,un bellissimo libro che ho letto e riletto e che con passare degli anni trovo sempre diverso e più bello.
    Un caro saluto,fulvio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come trovare cose vecchie e cose nuove.
      Grazie Fulvio, un caro saluto.
      Dani

      Elimina
  2. Grazie per avercelo ricordato.
    Buona giornata.
    sinforosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te sinforosa, un abbraccio e buona giornata(calda)ovviamente 😛😰😘
      Dani

      Elimina
  3. Un piccolo librino ma con grandi contenuti . Lo conosco bene. Grazie x averci proposto qst pezzo.
    Un caro saluto
    Grazie x esserti aggiunta lettore fisso visto che mi è tornato il gadget 😉

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Finalmente è apparso!
      Ciao cara Fiore!
      Dani

      Elimina
  4. dolci ricordi di alcuni anni fa, ti dico che quando ero a corto di fantasia mi leggevo alcune pagine del Piccolo Principe e funzionava

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sempre molto bello, con i bambini della parrocchia, alcuni anni fa,abbiamo fatto un recital, riuscito molto bene tra l'altro.
      Ciao Andrea, sui tuoi monti è più fresco vero?
      Buongiorno!
      Dani

      Elimina
  5. Quand’ebbero mangiato, Gesù disse a Simone Pietro: “Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro? Gli rispose: “Certo, Signore, tu lo sai che io ti voglio bene”. Gli disse: “Pasci i miei agnelli”. Gli disse di nuovo: “Simone, figlio di Giovanni, mi ami?”. Gli rispose: “Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene! Gli disse: “Pasci le mie pecore”.

    Gli disse per la terza volta: “Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene? Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: “Mi vuoi bene?”.

    E gli disse: “Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene”. Gli rispose Gesù: “Pasci le mie pecore”. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi, ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi. Questo gli disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E detto questo disse: “Seguimi”.


    Solo Dio ama, gli uomini possono solo avere affetto o bene.

    Ciao Dani.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bellissimo questo brano del Vangelo di Giovanni, 🙏
      grazie August, buona giornata!
      Dani

      Elimina
  6. Ciao bello il Piccolo Principe.

    RispondiElimina

`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,
`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,
:::(¯`v´¯),::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
::(_.»✿«_)²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²::::
:::(_..^._).-´Grazie del commento.-.´-.´,.-.´,.-´.::::::::
:::´,.-.´,.,.´,.Arrivederci.-.´-.´,.,.-.´´,-::::::::
:::´,.a presto,.–::::::
:::´,.-.´,.,.´,.´.-.´-.´´,.-.´,.,.´´,.´.,.´.-.´-(¯`v´¯):::::::
:::²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²(_»✿«_):::::
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::(_..^._)::::::
`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·
`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·